Arte, tradizioni e enogastronomia

La chiesa di Sant'Andrea nei pressi di Flumini

quest'antica chiesa campestre in stile gotico catalano sembra fatta appositamente per meditare. Tuttavia fu spesso sconvolta dalle incursioni dei pirati marittimi e nel 1793 si trovò addirittura al centro di una guerra

Unico edificio di culto di Flumini oltre a Santa Maria degli Angeli, Sant’Andrea è una chiesa situata all’interno del parco Andrea Parodi. Nata come chiesa campestre in una zona un tempo rurale, fu edificata nel Quattrocento sopra le fondamenta di un tempio romano. La chiesetta è stata per secoli rifugio di eremiti in cerca di pace e silenzio, ma spesso è stata al centro di eventi turbolenti. Trovandosi vicina alla costa fu più volte soggetta alle scorrerie dei pirati, tanto che nel 1621 il viceré decise di vietare i pellegrinaggi notturni. 

Nel 1793 fu addirittura coinvolta nelle Guerre rivoluzionarie francesi: visto che il Regno di Sardegna aveva aderito a una coalizione antifrancese, questi decisero di attaccare l’isola sbarcando a nord alla Maddalena e a sud a Quartu. La chiesa di Sant’Andrea divenne il quartier generale dei transalpini che però, duramente sconfitti al Lazzaretto e a Calamosca, furono costretti alla ritirata.

La chiesa è stata costruita in stile gotico catalano. La facciata si distingue per il rosone centrale, la corona di merli e il pittoresco campanile a vela sulla sommità. Sulla destra si trova la dispensa che nei giorni della festa di san Giovanni Battista viene usata per rifocillare i turisti. L’interno è a navata unica con un tetto sorretto da pilastri in muratura; gli elementi più interessanti sono un capitello corinzio e le statue di Sant’Andrea e Sant’Antonio da Padova. Le feste più popolari sono quella di San Giovanni a luglio e quella di Sant’Andrea in dicembre.

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